JLL Italia lancia un pacchetto di consulenza per l'ottimizzazione degli spazi di lavoro ibridi. Dopo la pandemia, le aziende italiane devono ancora ridefinire i loro modelli di ufficio e cercano soluzioni concrete per riconciliare il lavoro in sede e il telelavoro.

La mossa risponde a una domanda concreta del mercato: le imprese italiane affrontano il dilemma di ridimensionare la superficie di ufficio senza compromettere la collaborazione in loco. JLL offre analisi della domanda, ridisegno dello spazio e strategie di trasformazione secondo i modelli ibridi già testati in altri mercati europei.

Per i decision maker IT e facility manager, il servizio tocca un nodo critico: come integrare infrastrutture tecnologiche (videoconferenze, desk sharing, gestione della capienza) con i costi immobiliari. JLL studia la relazione tra metratura occupata e numero di collaboratori in lavoro flessibile per individuare risparmi potenziali e modelli organizzativi alternativi.

L'offerta rappresenta un cambio di prospettiva nel settore immobiliare italiano, dove i consulenti passano da un ruolo puramente transattivo a una consulenza strategica sulla trasformazione organizzativa. Per le aziende, il costo della consulenza va messo in bilancio contro i risparmi di affitto e gestione che derivano da uno spazio adeguato alla nuova realtà operativa.