L'indice degli affitti è uno strumento centrale del diritto locativo tedesco, che funge da riferimento per proprietari, inquilini e tribunali. Viene aggiornato generalmente ogni due anni e registra i canoni effettivamente pagati negli ultimi quattro-sei anni. Si distingue tra l'indice semplice, che offre una panoramica generale, e l'indice qualificato, redatto secondo principi scientifici e con maggiore efficacia giuridica. Dal 2022 i comuni che superano una certa soglia di abitanti sono obbligati a redigere un indice qualificato. Costituisce la base per gli aumenti di affitto durante i contratti in corso e per l'applicazione del controllo degli affitti.