Confedilizia, il principale sindacato dei proprietari italiani, accoglie il Piano Casa approvato ma lo considera insufficiente. L'organizzazione esige ora un Piano Affitti strutturato per risolvere problemi cronici del mercato residenziale: oltre 60mila abitazioni sociali rimangono vuote e non assegnabili per degrado manutentivo. La riforma deve affrontare anche il deterioramento diffuso del patrimonio pubblico. Confedilizia sottolinea che solo interventi sulla regolamentazione degli affitti creeranno incentivi per proprietari e gestori a investire nella manutenzione e nell'ampliamento dell'offerta abitativa.
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